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Come creare la suola di una scarpa in 3D con Icad Universe: tutorial passo passo

di Susanna Zampieri14 min di lettura
Come creare la suola di una scarpa in 3D con Icad Universe: tutorial passo passo

Creare la suola di una scarpa in 3D è una delle competenze più richieste nel calzaturiero moderno. Le grandi aziende lo dimostrano con numeri concreti: la midsole adidas 4DFWD, prodotta con la tecnologia Carbon DLS, garantisce il 23% di ammortizzazione in più e riduce le forze di frenata del 15% rispetto alla generazione precedente (Carbon3D, 2021). Progettare in 3D non è più un'opzione avanzata, è lo standard del settore.

In questa guida mostro come creare la suola di una scarpa in 3D usando Icad Universe, il software professionale per la progettazione calzaturiera. Trovi il percorso completo: dall'apertura del pannello Componenti fino alle finiture, con una sezione dedicata alle strutture avanzate che i designer più ambiziosi stanno iniziando a esplorare. Se stai muovendo i primi passi nel software, ti conviene leggere prima la panoramica su Icad Universe: il software per la progettazione calzaturiera per avere il contesto del workflow completo.

Punti chiave

  • adidas ha superato 1 milione di intersuole stampate in 3D con Carbon DLS; la 4DFWD offre +23% ammortizzazione e -15% forze frenanti (Carbon3D, 2021).
  • Icad Universe gestisce suola, tacco, sottotacco e plateau come componenti autonomi e modificabili in ogni fase.
  • La creazione guidata accelera i casi standard; la modellazione da zero con profili di superficie serve per forme scultoree e design complessi.
  • I formati importabili includono .obj, .stl, .igs, .wrl e .vrml, aprendo l'integrazione con Rhino, Grasshopper e altri ambienti parametrici.
  • Il workflow completo porta dalla geometria al rendering di qualità industriale senza cambiare software.

Perché la suola è l'elemento più critico del progetto calzaturiero

Il fondo di una scarpa determina la silhouette, il comfort e la fattibilità produttiva dell'intera calzatura. I dati lo confermano con numeri precisi: New Balance, sviluppando la piattaforma TripleCell con Formlabs su resina SLA proprietaria, ha ottenuto una midsole per la 990 Sport il 10% più leggera rispetto alla 990v5, riducendo il ciclo di sviluppo da mesi a ore grazie all'eliminazione degli stampi tradizionali (New Balance, 2019).

Nei corsi che tengo, gli studenti che arrivano da altri software spesso sottovalutano la complessità del fondo rispetto alla tomaia. La realtà è l'opposto: una suola mal costruita compromette la fattibilità produttiva dell'intero modello, indipendentemente da quanto sia riuscita la tomaia. Per questo il fondo merita un tutorial dedicato, separato dalla guida sulla tomaia.

Se stai valutando quale software usare per la progettazione calzaturiera, la guida di confronto su software di design calzaturiero chiarisce il posizionamento di Icad Universe rispetto alle alternative del mercato.


Quali sono le parti del fondo di una scarpa?

Prima di aprire Icad Universe, chiarire il vocabolario tecnico evita errori di impostazione. Il fondo di una scarpa è composto da elementi distinti con funzioni specifiche. In Icad Universe ogni elemento esiste come componente autonomo, modificabile e posizionabile in modo indipendente dagli altri.

Questa separazione in componenti autonomi è uno dei punti di forza di Icad Universe rispetto ad ambienti generici come Rhino. Il blog ufficiale di Rhino ha documentato nel 2024 come i workflow parametrici per la texture di suola con Grasshopper e il plugin LunchBox stiano entrando nella pratica professionale (Rhino Blog, 2024), ma quei workflow richiedono una base di modellazione solida che Icad Universe fornisce nativamente. Nei miei anni di lavoro con brand del lusso, ho visto molti designer tornare a Icad Universe proprio perché la logica del fondo è già integrata nel software.

Le parti del fondo: suola, tacco, sottotacco, plateau


Passo 1: aprire il pannello Componenti

Il punto di partenza per qualsiasi elemento del fondo è il pannello Componenti, accessibile dalla barra inferiore di Icad Universe. È la stessa barra che guida l'intero workflow di creazione del modello, dalla linea alla tomaia fino agli accessori e al rendering. Aprire questo pannello è il primo gesto che compio ogni volta che inizio un progetto di fondo, che si tratti di una sneaker o di una décolleté da 120 mm.

Una volta aperto il pannello, trovi l'elenco dei componenti già presenti nel progetto, organizzati nelle liste Utente 1, 2 e 3. La toolbar superiore raccoglie i comandi principali. Da questo pannello si gestiscono creazione, importazione, editing e posizionamento di tutti i componenti del fondo.

Questo passo è comune a tutti i tutorial del fondo: che tu voglia modellare una suola classica o un tacco scultoreo, il pannello Componenti è sempre il punto di ingresso. Il workflow completo di Icad Universe, dalla forma fino al rendering, segue sempre questa logica sequenziale.


Passo 2: creare suola e tacco con la creazione guidata

Icad Universe offre uno strumento di creazione guidata che semplifica il processo quando si parte da forme standard da personalizzare. È la scelta più rapida per suole classiche, tacchi standard e plateau geometrici semplici. Nel lavoro con brand che devono prototipare decine di varianti in poco tempo, questo strumento riduce i tempi di setup in modo significativo.

  1. Premi il primo pulsante "Crea Componente" per attivare la modalità di creazione.
  2. Premi nuovamente "Crea Componente": si apre la procedura guidata per suole, tacchi e altri componenti del fondo.
  3. Dal menu a tendina seleziona il tipo di elemento (suola, tacco, sottotacco, plateau) e premi "+" per aggiungerlo alla lista.
  4. Clicca sull'icona anteprima per vedere subito la prima visualizzazione del componente nella viewport.

Modifica le impostazioni numeriche (altezza tacco, larghezza suola, profilo plateau) e premi "Ricalcola anteprima" dopo ogni modifica per vedere il risultato aggiornato in tempo reale. Quando sei soddisfatto, conferma con il tasto "V" verde.

New Balance ha mostrato quanto conti la velocità di iterazione: passando agli stampi SLA con la piattaforma TripleCell, il Rebound Resin sviluppato da Formlabs ha permesso di testare strutture a reticolo elastico in produzione diretta, eliminando i costi e i tempi degli stampi fisici (Formlabs, 2019). La logica è la stessa: più si itera in digitale, più il risultato fisico è preciso.

Creazione guidata della suola in Icad Universe


Passo 3: come modellare la suola da zero con i profili di superficie

La creazione guidata è ottima per avviarsi rapidamente, ma la modellazione da zero è la strada per le forme più originali. Questo è il workflow che raccomando per suole scultoree, plateau asimmetrici e fondi con nervature complesse. Nel settore del lusso, dove ogni dettaglio è differenziante, la costruzione a profili di superficie è la norma, e i designer che ho formato su questi progetti lo sanno bene.

Il processo parte dall'area Componenti:

  1. Attiva "Crea Componente" e scegli "Crea superficie con profilo" per estrarre la base della suola dalla forma (la cassetta interna).
  2. Con il comando Curva, traccia la linea del piano che definisce il livello della suola rispetto alla forma. Chiudi il comando con il tasto destro del mouse: la base della suola compare nella viewport, dietro alla forma.
  3. Lavora sui profili dentro Curve: offset e margini definiscono la sagoma laterale, la rastrematura verso l'avanti, gli spessori di bordo.
  4. Ogni profilo può diventare indipendente dagli altri. Clicca sul profilo successivo e riattiva il comando per aggiungerne di nuovi attorno alla superficie.
  5. Copia lo stile di una curva e incollalo sulla successiva per mantenere coerenza nella forma complessiva.

Attiva e disattiva le 4 viste tramite il Pivot in basso a destra della finestra: frontale, laterale, dall'alto e prospettiva 3D danno una lettura completa della geometria. Assegnare colori diversi alle superfici nell'area materiali aiuta molto a orientarsi quando il modello cresce in complessità.


Le strutture avanzate: reticoli, lattice e suole a geometria complessa

Le strutture reticolari (lattice, gyroid, auxetiche) sono la frontiera del design di suola stampata in 3D. La ricerca scientifica del 2026 pubblicata su Advances in Materials Science and Engineering (Wiley) identifica le strutture TPMS come la geometria più promettente per mezzasuole personalizzate: il bilanciamento tra rigidità specifica e connettività dei pori del gyroid e dello schwartz-P supera le alternative convenzionali (Wangui et al., 2026). Capire questa logica cambia il modo in cui si imposta un progetto in Icad Universe.

adidas ha portato questa logica a scala industriale. La tecnologia Carbon DLS per la 4D midsole ha testato oltre 50 configurazioni reticolari diverse e circa 150 formulazioni di materiale prima di arrivare al design finale, con una geometria composta da oltre 10.000 struts individuali (Carbon3D, adidas story). L'intera linea 4D ha superato 1 milione di intersuole prodotte, diventando una delle più grandi applicazioni industriali di stampa 3D al mondo (Carbon3D, adidas case study).

La 4DFWD, realizzata in EPU con il 39% di materiali bio-based, riduce la forza frenante del 15% durante la corsa e offre il 23% di ammortizzazione in più rispetto alla generazione precedente, validato biomeccanicamente (Carbon3D, 2021). Sono numeri che giustificano anni di ricerca, ma anche un benchmark preciso per chi vuole capire dove sta andando il settore.

In Icad Universe, le strutture reticolari si integrano nel workflow come componenti importati: si genera la mesh lattice in un ambiente parametrico (Rhino/Grasshopper o software dedicato), si esporta in .stl o .obj, e si importa in Icad Universe tramite la funzione "Importa file" nell'area Componenti. Il posizionamento nelle 4 viste consente poi di allinearlo con precisione alla forma. È un approccio ibrido che i professionisti più avanzati stanno adottando anche nel segmento sport-performance europeo.


Passo 4: adattare il fondo alla forma

Con le geometrie costruite, il passo successivo è adattarle alla forma specifica del modello. Le 4 viste simultanee di Icad Universe permettono di controllare l'allineamento in ogni direzione senza cambiare finestra. Questa fase è dove si vede la differenza tra un progetto ben impostato e uno che richiederà ore di correzioni in produzione.

Per ciascun componente:

Il posizionamento si conferma sempre con la "V" verde. In Icad Universe questo gesto segnala che l'operazione è completa e i dati vengono salvati nel progetto. Abituarsi a questa conferma esplicita evita perdite di lavoro nelle sessioni lunghe.


Passo 5: editare le curve e rifinire le superfici

La qualità di una suola di design sta nella cura dei dettagli. Icad Universe mette a disposizione strumenti di editing delle curve molto flessibili, accessibili direttamente dalla viewport. Nei miei corsi dedico una sessione intera a questo passaggio perché è qui che la suola passa dall'aspetto "digitale" a quello "progettato".

Con un doppio click sui 3 assi in basso a sinistra di ogni finestra, entri nella modalità di editing delle curve per quella vista specifica. Da qui puoi:

I comandi di taglio e editing si usano in combinazione continua. Non esiste un ordine fisso: il workflow è iterativo. Si modella, si guarda nelle 4 viste, si affina.

Suola e tacco posizionati sulla forma in Icad Universe


Passo 6: applicare materiali e preparare il rendering

Con le geometrie definite, l'ultimo passo prima del rendering è l'assegnazione dei materiali. Nell'area materiali di Icad Universe si applicano texture, colori e proprietà PBR a ciascun componente del fondo in modo indipendente. Suola, tacco e sottotacco in materiali diversi rendono il bozzetto più leggibile per il team di sviluppo, eliminando ambiguità nelle tavole tecniche.

Il rendering interno del software produce immagini di qualità pronte per presentazioni e tavole tecniche, senza bisogno di esportare in ambienti esterni.

Per approfondire l'assegnazione di materiali e texture PBR, la guida dedicata è qui: Materiali e texture PBR in Icad Universe. Il passo successivo nel workflow produttivo, dopo il rendering, è lo spianamento 2D/3D per la produzione dei cartamodelli.


Domande frequenti sulla modellazione del fondo in Icad Universe

Posso importare un tacco già modellato in un altro software?

Sì. Icad Universe accetta .obj, .stl, .igs, .wrl e .vrml. Dall'area Componenti scegli "Importa file", seleziona il file, imposta le opzioni di unificazione mesh e di scalatura, poi usa il posizionamento libero nelle 4 viste per allinearlo alla forma. La conferma con la "V" verde integra il componente definitivamente nel progetto. Questo permette di portare in Icad Universe geometrie elaborate in Rhino o altri ambienti parametrici.

Qual è la differenza tra procedura guidata e modellazione da zero?

La procedura guidata genera forme parametriche: è ideale per suole standard o tacchi classici da personalizzare in poco tempo. La modellazione da zero con i profili di superficie offre controllo totale sulla geometria. È la scelta per suole scultoree, plateau complessi o design molto particolari che non rientrano nei template. I designer di lusso usano quasi sempre la seconda strada.

Come si gestisce il plateau in Icad Universe?

Il plateau si gestisce come gli altri componenti del fondo. Si crea dall'area Componenti scegliendo "plateau" nel menu della procedura guidata, oppure si modella da zero con i profili di superficie. Il parametro fondamentale è l'altezza anteriore, che deve raccordarsi con l'altezza del tacco per creare la pendenza desiderata del piano di calpestio.

Le strutture reticolari si possono progettare direttamente in Icad Universe?

Icad Universe è ottimizzato per la modellazione di suola classica e per l'integrazione con componenti esterni. Le strutture lattice e gyroid si generano tipicamente in ambienti parametrici come Rhino/Grasshopper e si importano in Icad Universe come file .stl o .obj. Il software gestisce poi posizionamento, materiali e rendering anche di queste geometrie complesse. La ricerca del 2026 su Advances in Materials Science and Engineering (Wangui et al., 2026) conferma l'interesse crescente per le strutture TPMS anche nel calzaturiero non sportivo.

Posso modificare la suola dopo averla posizionata sulla forma?

Sì. I componenti di Icad Universe rimangono editabili in ogni momento del workflow. Riapri la suola dall'area Componenti, modifica le curve, aggiorna i parametri e ricalcola l'anteprima. Le modifiche si propagano automaticamente alla visualizzazione del modello completo.


Inizia a modellare con il corso di Susanna Zampieri

Questo workflow, dall'apertura del pannello Componenti al rendering del fondo completato, è una delle competenze centrali del corso guidato da Susanna Zampieri, trainer ufficiale Icad Universe con oltre 10 anni di esperienza nel settore calzaturiero e più di 50 brand di lusso seguiti. Ho formato più di 100 studenti su questi strumenti, e il fondo è sempre la parte del progetto dove si vede la differenza tra chi ha un metodo e chi improvvisa.

Il percorso copre l'intero software con esercitazioni pratiche su modelli reali, dalla costruzione della tomaia alla presentazione del progetto finito, passando per materiali PBR e rendering professionale.

Per capire come questo tutorial si inserisce nel percorso complessivo del 3D footwear designer, puoi partire dalla guida pillar: Come diventare 3D footwear designer.

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