Come creare la tomaia di una scarpa in 3D con Icad Universe: tutorial completo

Creare la tomaia di una scarpa in 3D è il momento in cui il design smette di essere un'idea astratta e prende forma concreta. Con Icad Universe — il software sviluppato da INESCOP (Spagna) e distribuito in Italia da Prisma Tech — questo processo avviene direttamente sulla forma tridimensionale, integrando disegno della tomaia, costruzione dei pezzi 2D e proiezione sulla superficie 3D in un unico ambiente. Grandi aziende come Zara/Tempe, che contano oltre 50 designer su Icad Universe, hanno scelto proprio questo flusso di lavoro per ridurre i tempi di campionatura fisica (Arsutoria School, 2025).
Punti chiave
- Icad Universe integra ambiente 2D (camicia) e 3D in un unico workflow sulla forma
- Costruire la tomaia direttamente sulla last riduce il numero di campioni fisici necessari
- Il workflow si articola in 6 fasi: preparazione mesh, tracciamento linee, margini e simmetrie, pezzi 2D, offset e proiezione 3D, rifiniture
- Brand come Adidas hanno ridotto i tempi di prototipazione fisica da 4-6 settimane a 1-2 giorni grazie al 3D (Purple Platypus / Stratasys, caso studio Adidas)
- Il corso di Susanna Zampieri guida questo processo dalla forma vuota alla tomaia finita
Se non hai ancora familiarità con il software, ti consiglio di partire dall'articolo di panoramica su Icad Universe: troverai una descrizione completa delle funzionalità e di come si inserisce nel flusso di lavoro del footwear designer. Per capire come si confronta con altri CAD calzaturieri, c'è anche la guida ai software di design calzature. E se vuoi approfondire il processo di spianamento, che è il punto di partenza del lavoro sulla tomaia, leggi la guida dedicata allo spianamento delle calzature dal 2D al 3D.
In questa guida percorriamo il flusso completo: dalla forma spianata alla tomaia con i suoi pezzi proiettati in 3D. Questo articolo fa parte del percorso tutorial su Icad Universe: dopo la tomaia troverai le guide su suola, materiali e texture PBR e rendering. Se vuoi il quadro generale del percorso professionale, parti da come diventare 3D footwear designer.
Perché costruire la tomaia direttamente sulla forma 3D?
La modellazione virtuale della tomaia sta diventando lo standard industriale per una ragione concreta: riduce i cicli di campionatura fisica. Adidas ha ridotto i tempi di valutazione dei prototipi fisici da 4-6 settimane a soli 1-2 giorni dopo aver adottato la prototipazione 3D, passando da 12 tecnici per modello a un processo con 2 persone (Purple Platypus / Stratasys Objet, caso studio Adidas Group). La logica è la stessa anche in fase di disegno tomaia: ogni iterazione che si risolve virtualmente è un campione fisico in meno.
Il vantaggio tecnico specifico di lavorare sulla last 3D è la fedeltà geometrica. Disegnare i confini dei pezzi direttamente sulla superficie curva della forma significa che le distorsioni da spianamento vengono calcolate dal software, non stimate a occhio. Nelle scarpe da uomo classiche o nei tacchi alti, dove la curvatura del collo piede e del gambetto è pronunciata, questa differenza si traduce in pezzi che calzano correttamente al primo taglio.
Una revisione peer-reviewed del 2024 su MDPI Designs documenta che il virtual prototyping è ormai consolidato in tutte le fasi della produzione calzaturiera — tomaia, suola, forma — con adozione documentata da Nike, Adidas, New Balance, Hermès e altri (MDPI Designs, "Product Design Trends within the Footwear Industry: A Review", vol. 8(3), maggio 2024).
Nei corsi che tengo, gli studenti che arrivano da Rhino o da altri CAD generalisti rimangono spesso sorpresi da quanto il workflow di Icad Universe sia costruito attorno alla logica costruttiva della scarpa, non attorno alla geometria generica. La forma non è un oggetto 3D qualsiasi: è il riferimento strutturale da cui tutto il resto dipende.
1. Il punto di partenza: la forma spianata
Prima di poter disegnare la tomaia, Icad Universe richiede che la forma 3D sia stata correttamente preparata per lo spianamento. Questa fase consiste nell'applicare una mesh alla superficie della forma, definire la mezzeria e la calzata, e verificare che la geometria sia fedele alla forma reale. La qualità della mesh in questo momento determina la precisione di tutti i pezzi che verranno costruiti in seguito.
Se la copertura non è uniforme, le distorsioni si propagano a tutti i pezzi successivi. Il software offre strumenti di controllo visivo: la forma diventa blu se la mesh eccede la superficie, rossa dove si sovrappone. Questi indicatori permettono di individuare e correggere le zone problematiche prima di procedere. È un controllo che vale sempre la pena di fare con attenzione, perché un errore qui si moltiplica.
Una volta completata la preparazione, si preme "Forma Spianata": si apre automaticamente la finestra della camicia, ovvero la rappresentazione piana della superficie della forma. Da qui inizia il lavoro vero e proprio sulla tomaia. Per un approfondimento su questa fase, consulta la guida alla modellazione della forma (last).

2. Come si tracciano le linee principali della tomaia?
La fase più creativa del processo è il tracciamento delle linee che definiscono i confini e la struttura della tomaia. In Icad Universe questo avviene nell'ambiente "Modello", dove è possibile disegnare direttamente sulla camicia (in modalità 2D) oppure sulla superficie tridimensionale della forma (modalità 3D). Il UITIC Congress 2023 ha documentato che strumenti come Icad Universe permettono di costruire un modello di scarpa completamente dettagliato in poche ore, riducendo significativamente la produzione di campioni fisici (UITIC 2023 Congress summary, MPA Style).
La scelta tra 2D e 3D non è banale. Lavorare in 2D è più immediato e preciso per linee dritte e geometriche. Lavorare in 3D è preferibile quando si vuole vedere subito l'effetto sulla scarpa reale, ad esempio per le linee di taglio che seguono la curvatura del collo piede o del gambetto.
Gli strumenti di disegno disponibili sono:
- A mano libera — per linee organiche e curve fluide, ideale per la linea di tomaia o il profilo del gambetto
- B-spline — per curve controllate da punti di controllo, utile quando si cercano forme pulite e modificabili con precisione
- Forme standard e testi — per elementi geometrici predefiniti, con possibilità di regolazione numerica tramite i campi XYZ
- Riferimenti e punti — per ancorare le linee a punti precisi sulla forma
- Parallele — per creare linee a distanza costante da una linea esistente, indipendenti da essa
- Perpendicolari — per costruire angoli precisi
In una tomaia tipica, le prime linee da tracciare sono quelle strutturali: la linea di tomaia (il bordo superiore), la linea di taglio (che definisce il confine col sottopiede), e le eventuali linee di separazione dei pezzi (vamp, quartiere, linguetta). Ogni linea può essere salvata nell'archivio interno del software per riutilizzarla in progetti futuri.

3. Margini, simmetrie e rifinitura delle linee
Una volta definite le linee principali, il passaggio successivo riguarda la gestione dei margini e delle simmetrie. Questi due strumenti sono il cuore del rigore tecnico in Icad Universe: senza margini di cucitura corretti e senza simmetria controllata, il modello digitale non può essere usato come base per il taglio.
Margini paralleli
I margini in Icad Universe sono parallele dipendenti dalle linee originali: modificando la linea base, il margine si aggiorna automaticamente. Questo li rende particolarmente utili per i margini di cucitura e le sovrapposizioni. Si definisce la distanza desiderata, si assegna un nome al margine e lo si salva nella lista interna per riapplicarlo rapidamente ad altri pezzi.
La modifica dei margini avviene tramite nodi, i piccoli cerchi che appaiono sulla linea. Si possono aggiungere o rimuovere valori con le combinazioni CTRL/Shift. Questo permette di creare margini variabili lungo il percorso, più ampi in corrispondenza di angoli o giunzioni dove serve più materiale per la cucitura.
Assi di simmetria
La sezione Simmetria permette di definire assi rispetto ai quali specchiare le linee disegnate. Oltre all'asse principale già presente, è possibile aggiungerne altri manualmente: dritti, paralleli o perpendicolari a qualsiasi entità già disegnata. Una volta selezionato un asse dalla lista, qualsiasi linea tracciata viene automaticamente replicata in modo speculare.
Questa funzione è indispensabile per scarpe simmetriche e consente di costruire varianti di un modello con interventi manuali minimi. In fase di sviluppo di una collezione, dove si lavora spesso su 10-15 varianti dello stesso modello, questo risparmio di tempo è sostanziale.
4. Come si creano i pezzi 2D della tomaia?
Tracciato il disegno, si passa alla creazione vera e propria dei pezzi 2D che compongono la tomaia. In Icad Universe ogni pezzo è definito da un perimetro chiuso formato dalle linee già disegnate. Il flusso è intuitivo: si attiva lo strumento di creazione pezzo, si selezionano in sequenza le linee che formano il contorno, e si conferma con il tasto destro.
Appare una finestra per assegnare le proprietà del pezzo: nome, gruppo di appartenenza, offset, spessore e profilo. L'organizzazione in gruppi è importante per gestire in modo ordinato tomaie complesse. Si possono raggruppare ad esempio tutti i pezzi in pelle, quelli in tessuto, o i rinforzi, e applicare valori di offset e spessore uniformi a tutto il gruppo con un'unica operazione.
Alcune opzioni avanzate nella gestione dei pezzi:
- "Insides" — elementi interni al pezzo, utili per cuciture, decorazioni o dettagli di design che non definiscono il perimetro ma vengono visualizzati e gestiti nel modello
- Modifica intersezioni — strumento per correggere eventuali errori nella selezione dei punti di chiusura del perimetro
- Duplica pezzo — per creare varianti a partire da un pezzo esistente senza ridisegnarlo da zero
Vale la pena ricordare che il 40% dei campioni fisici tradizionali non arriva mai alla produzione, rappresentando puro spreco di materiale (Textile World, "Game-Changing Benefits of 3D Digital Sampling", marzo 2024, citando UN Alliance for Sustainable Fashion). Costruire i pezzi 2D virtualmente prima di tagliare il materiale fisico è già un passo concreto verso l'eliminazione di questo spreco.

5. Offset, spessori e proiezione 3D
La fase finale del processo porta i pezzi dalla rappresentazione piatta alla visualizzazione tridimensionale completa. Prima di generare la versione 3D, è buona pratica definire per ogni pezzo, o per gruppo, i valori di offset, spessore e profilo del bordo.
- Offset — lo scostamento dalla superficie della forma, che simula lo spessore del materiale
- Spessore — l'altezza del pezzo in estrusione
- Profilo — la forma del bordo del pezzo (dritto, smussato, arrotondato)
Icad Universe permette di applicare questi valori pezzo per pezzo oppure per intero gruppo. Offre anche uno strumento contagocce per "copiare" i valori da un pezzo e incollarli su un altro. Questo velocizza il lavoro quando si gestiscono tomaie con molti pezzi dello stesso materiale.
Una volta impostati i parametri, i pezzi vengono proiettati sulla superficie 3D della forma. Qui è possibile verificarne il posizionamento, l'allineamento e l'aspetto visivo prima di procedere con i passaggi successivi. Questo momento di verifica è prezioso: nella mia esperienza, è molto più rapido correggere un'intersezione tra pezzi nel modello 3D che scoprirla su un campione fisico già tagliato.
6. Rifiniture: cuciture, materiali e varianti colore
Con la tomaia costruita nei suoi pezzi principali, Icad Universe offre strumenti di rifinitura che completano la visualizzazione del modello. Questi elementi non modificano la struttura della tomaia ma ne arricchiscono la rappresentazione, avvicinando il digitale all'aspetto del prodotto finito.
- Cuciture — si aggiungono direttamente sui bordi dei pezzi, con controllo sul tipo di punto e sulla spaziatura
- Applicazione materiali — textures e materiali vengono mappati sulla superficie 3D per una visualizzazione realistica; per un approfondimento, leggi la guida su materiali e texture PBR in Icad Universe
- Varianti colore — partendo dallo stesso modello, si creano rapidamente più colorazioni senza rielaborare la tomaia
Questa possibilità di generare varianti colore multiple dallo stesso file è uno dei motivi per cui brand come Tommy Hilfiger hanno puntato sul 3D: nel novembre 2019, Tommy Hilfiger ha annunciato l'obiettivo di progettare il 100% delle proprie collezioni in 3D entro la primavera 2022, con oltre il 50% delle divisioni globali già formate al 3D al momento dell'annuncio (Business Wire, comunicato stampa ufficiale Tommy Hilfiger, 7 novembre 2019). La logica industriale è chiara: meno campioni fisici, più varianti digitali.
Per il passaggio successivo nel workflow, consulta la guida alla creazione della suola in Icad Universe.
Vuoi imparare a usare Icad Universe con una guida esperta?
Susanna Zampieri, trainer ufficiale Icad Universe e designer con oltre 10 anni nel settore calzaturiero e 50+ brand di lusso seguiti, insegna a costruire tomaie complesse in 3D partendo da zero.
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra disegnare in modalità 2D e 3D in Icad Universe?
In modalità 2D si lavora sulla camicia, cioè sulla rappresentazione piana della forma spianata. È la modalità più precisa per linee dritte e misure esatte. In modalità 3D si disegna direttamente sulla superficie tridimensionale, vedendo in tempo reale come la linea si adatta alla curvatura della scarpa. Molti designer usano entrambe le modalità in fasi diverse dello stesso modello.
Posso modificare un pezzo dopo averlo creato?
Sì. Icad Universe permette di modificare le linee che compongono il perimetro del pezzo, correggere i punti di intersezione e cambiare i valori di offset, spessore e profilo anche dopo la creazione. Se la modifica riguarda una linea condivisa tra più pezzi, i pezzi collegati si aggiornano di conseguenza.
Cosa sono gli "Insides" in Icad Universe?
Gli Insides sono elementi interni a un pezzo che non ne definiscono il perimetro esterno ma vengono visualizzati e gestiti nel modello. Servono principalmente per cuciture decorative, perforazioni, loghi ricamati o altri dettagli che fanno parte del design ma non modificano la sagoma del pezzo.
Devo definire lo spessore dei pezzi prima o dopo averli creati?
Puoi farlo in entrambi i momenti. Icad Universe permette di impostare i valori di offset e spessore prima di creare i pezzi, definendoli a livello di gruppo, oppure di applicarli o modificarli su ogni pezzo singolarmente in un secondo momento. Per tomaie con molti pezzi dello stesso materiale, impostare i valori a livello di gruppo prima di creare i pezzi è il metodo più rapido.
Icad Universe è adatto anche per chi inizia senza esperienza di CAD?
Il software ha una curva di apprendimento reale, specialmente nella fase di preparazione della mesh e di gestione delle intersezioni tra pezzi. Con una guida strutturata, però, si raggiunge un livello operativo in poche settimane. Il Politecnico Calzaturiero propone corsi specifici; per chi vuole seguire un percorso pratico orientato al flusso completo dalla forma al rendering, il corso di footwear design 3D parte da zero e copre tutti i passaggi descritti in questa guida.